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I gruppi di lettura

Copertina

L’idea di dare vita ai gruppi di lettura è arrivata così per caso. Era novembre 2020, stavo facendo il mio solito allenamento di corsa e pensavo a come poter fare per dare visibilità al mio blog. Ad un certo punto mi sono detta: “organizza un gruppo di lettura a nome del blog”.

Mi piaceva come idea ma dovevo partire dalle basi. Cos’è veramente un gruppo di lettura? Come funziona?

Ho immediatamente capito che dovevo studiare prima di tutto.

Studiare e conoscere i gruppi di lettura

Appena arrivata a casa ho iniziato a fare una piccola ricerca, perché dovevo studiare prima di tutto. Ho trovato un manuale sui gruppi di lettura che mi sembrava il più completo, “I gruppi di lettura” di Luigi Gavazzi https://gruppodilettura.com/author/leggerelibri/

Letto il manuale di Gavazzi era tutto abbastanza chiaro, avevo appreso le regole fondamentali:

  • All’interno dei gruppi di lettura la lettura rimane privata, la condivisione e il confronto avvengono tra i partecipanti;
  • I gruppi di lettura sono entità flessibili. I partecipanti non devono essere obbligati alla “frequenza” e neanche alla lettura del libro scelto.

A questo punto il problema più grande, considerato il momento storico che stavamo e stiamo vivendo, è stato: è possibile tramutarlo in modalità “distance”? Io ci ho voluto provare lo stesso, credendo che probabilmente avremmo dovuto rinunciare ad un po’ di flessibilità.

Come creare una libreria

I gruppi di lettura nascono generalmente nelle librerie o nelle biblioteche. Questo ha rappresentato forse il primo ostacolo da superare: io non ho né una libreria e neanche una biblioteca. Tralasciando che seppur l’avessi in questo momento non sarebbe possibile unire più persone nella stessa stanza senza alcune regole di distanziamento. Dovevo trovare qualcosa di alternativo, portare anche uno spunto nuovo e diverso dal solito. Ho riflettuto qualche giorno e sono giunta alla conclusione che dovevo coinvolgere chi come me ha necessità di farsi conoscere. Così ho pensato di cercare scrittori emergenti che volessero presentare il loro libro. Avrei messo a disposizione del lettore una serie di libri di scrittori giovani e/o emergenti che sarebbero diventi la nostra libreria virtuale dalla quale attingere per scegliere il libro.

La ricerca degli scrittori

A questo punto il mio progetto si era disegnato perfettamente nella mia testa. Avrei selezionato degli scrittori emergenti, i quali avrebbero presentato loro stessi e il loro romanzo ed i lettori avrebbero scelto di leggere uno o più tra questi libri proposti. Ho creato una locandina dove annunciavo di cercare degli scrittori emergenti per un nuovo progetto di gruppi di lettura on line. L’avevo sponsorizzato anche per circa 2 settimane. Non è stato necessario tutto questo tempo: dopo tre giorni ho dovuto interrompere la pubblicità. Mi hanno contattata tantissimi scrittori emergenti. Per tre giorni consecutivi ho risposto ad ognuno di loro e con ognuno di loro abbiamo fatto una breve videochiamata per conoscerci e per spiegargli il progetto. Il loro entusiasmo mi ha convinta a dire che avevo fatto la scelta giusta.

Da uno a tre gruppi di lettura

L’obiettivo iniziale era fare un gruppo di lettura ma gli scrittori con cui ho parlato erano troppi solo per un gruppo. Non avrei voluto deludere nessuno di loro, avrei voluto farli parlare tutti, avevo solo una strada: il gruppo di lettura non poteva essere uno. Dovevo aumentare il numero di gruppi di lettura ma avevo bisogno di un numero altrettanto soddisfacente di lettori. Con la stessa modalità con cui ho cercato gli scrittori mi sono messa alla ricerca dei lettori. Appena ho ricevuto le adesioni di un numero soddisfacente di lettori ho potuto creare ben tre gruppi di lettura!

Considerando che sono diventati tre gruppi di lettura li dovevo anche distinguere in qualche modo, dandogli un nome. Così ho deciso di fare un piccolo omaggio a tre grandi della cultura che ci hanno lasciato nel 2020. I tre gruppi si sono chiamati: Gruppo Sepulveda, Gruppo Ennio Morricone, Gruppo Gigi Proietti.

I nomi dei tre gruppi
Omaggio ai tre personaggi della cultura che ci hanno lasciato nel 2020.

La struttura dei gruppi di lettura

I miei gruppi di lettura sono stati così strutturati:

  • Ogni gruppo avrebbe avuto le prime tre serate (una a distanza di una settimana dall’altra) per ascoltare la presentazione di 2/3 scrittori a sera.
  • La quarta serata il gruppo si è riunito per poter scegliere il libro. Durante questa serata abbiamo avuto anche il piacere di ascoltare le parole di un esperto del mondo dell’editoria e della scrittura creativa: Andrea Di Gregorio. Il quale ci ha dato indicazioni su cosa bisogna fare attenzione quando si sceglie e poi si legge un libro.
  • Scelto il libro, ogni partecipante dopo averlo acquistato inizia a leggerlo e con il gruppo si riunisce per confrontarsi e commentarlo.
Libri scelti
I primi tre libri scelti dai Gruppi di Lettura

La partecipazione è stata gratuita. Si poteva, però, versare un contributo libero che è stato devoluto in beneficenza all’associazione Debra Sud Tirol Alto Adige per aiutare i “bambini farfalla”.

Tirando le somme!

I tre gruppi di lettura sono iniziati a fine gennaio. Siamo riusciti a mantenere la flessibilità del gruppo. Infatti abbiamo avuto persone che pur avendo dato adesione non si sono mai presentate. Abbiamo avuto persone che si collegano quando e se possono. Abbiamo avuto anche nuove adesioni quando ormai avevamo già iniziato. L’unico aspetto che non siamo riusciti forse a mantenere è la libertà di lettura. Cioè il gruppo di lettura dice che ognuno può leggere privatamente con i suoi tempi. Nel nostro caso tutti e tre i gruppi di lettura hanno deciso di suddividere il libro scelto di due o tre parti e darsi dei tempi. Questo per evitare che durante il confronto ci sia qualche partecipante che è più avanti nella lettura rispetto ad un altro. La scelta di adottare questa metodologia è stata però libera e spontanea.

Conclusioni

L’esperienza dei gruppi di lettura è stata entusiasmante. Sono molto felice del risultato ottenuto.

Sono nate nuove amicizie.

Lettori che non erano affatto dei lettori ma che trascinati dal confronto del gruppo sono riusciti a terminare forse per la prima volta un libro.

Con alcuni stiamo dando vita a nuovi progetti come corsi di scrittura creativa e presentazioni on line con pubblico in diretta.

Abbiamo dato un piccolo contributo in beneficenza e questo sicuramente fa bene al cuore di tutti.

Ho ricevuto tanti libri dagli scrittori che me li hanno voluto mandare e che ringrazio. Leggerò ognuno di loro a prescindere dal gruppo e ne parlerò nei prossimi articoli. Come in tema di scrittori emergenti ho già fatto per il libro “Il tempo” http://unattimopernoi.com/il-tempo-il-primo-racconto-di-massimo-zurlo

E’ andata molto bene, forse non rimarrà l’unica esperienza in questo senso.

Nel frattempo come sempre: buona lettura!

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